I nuovi indirizzi degli istituti tecnici sono stati introdotti dalla riforma della scuola media superiore, presentata dal Ministro dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica, Maria Stella Gelmini, in vigore dall`anno scolastico 2010-2011.
Fuoriclasse ha creato un dossier di 11 schede video, rapide e chiare, per illustrare le principali caratteristiche di ciascun indirizzo.
Nuovi istituti tecnici: 2 settori e 11 indirizzi
I nuovi istituti tecnici si divideranno in 2 settori: economico e tecnologico.
Avranno un orario settimanale corrispondente a 32 ore di lezione. Saranno ore effettive, al contrario delle attuali 36 virtuali, della durata media di 50 minuti.
Il settore economico ha 2 indirizzi:
1. amministrativo, finanza e marketing
2. turismo
Il settore tecnologico ha 9 indirizzi:
1. meccanica, meccatronica ed energia
2. trasporti e logistica
3. elettronica ed elettrotecnica
4. informatica e telecomunicazioni
5. grafica e comunicazione
6. chimica, materiali e biotecnologie
7. sistema moda
8. agraria, agroalimentare e agroindustria
9. costruzioni, ambiente e territorio
Tutti gli attuali corsi di ordinamento e le relative sperimentazioni degli istituti tecnici confluiranno gradualmente nel nuovo ordinamento.
Centralità delle attività di laboratorio
Il regolamento prevede, inoltre, lo sviluppo di metodologie innovative basate sulla didattica di laboratorio, considerata uno strumento efficace in tutti gli ambiti disciplinari, compresi gli insegnamenti di cultura generale, come ad esempio, italiano e storia.
In merito agli indirizzi del settore tecnologico è prevista inoltre la presenza di insegnanti tecnico-pratici in orario crescente dal primo al quinto anno:
• 264 ore nel biennio
• 891 ore nel triennio, di cui 561 ore in terza e quarta, 330 ore in quinta
Ulteriori risorse di personale saranno assegnate alle scuole per potenziare le attività didattiche di laboratorio.